Attività Culturale
PROGRAMMA CULTURALE ANNO 2009
Lunedì 2 febbraio 2009, ore 18.00:
“Ugo La Malfa Il riformista moderno” volume di Paolo Soddu (Carrocci Editore, Roma 2008). In collaborazione con la Fondazione Ugo La Malfa e il Circolo del Buongoverno di Firenze. Saranno presenti l’autore, Luigi Lotti, Giorgio La Malfa, Sandro Bondi.
Sabato 28 marzo 2009, ore 11.00:
In collaborazione con l’Associazione CULT-er laboratorio per cantori e appassionati della Commedia “Inferno: realtà e poesia” a cura del regista Franco Palmieri. Workshop di preparazione ai “100 canti”.
Sabato 4 aprile 2009, ore 11.00:
In collaborazione con l’Associazione CULT-er forum sul Poeta “La speranza nell’Opera dantesca” tema proposto dal Prof. Edoardo Rialti. Coordinano la Prof.ssa Donatella Lippi e il Prof. Riccardo Pratesi. Workshop di preparazione ai “100 canti”.
Sabato 18 aprile 2009, ore 11.00:
In collaborazione con l’Associazione CULT-er workshop di approfondimento “Paradiso: realtà e luce” a cura del poeta Davide Rondoni.
Mercoledì 22 aprile 2009, ore 17.30:
In collaborazione con IEMF (Istituto Europeo Music of Florence) – nell’ambito del progetto “Artegiovanearte” - concerto su musiche e arie d’opera di Mozart, Handel, Beethoven, Dvorak, Donizetti e Rossini. Protagonisti giovani studenti di canto statunitensi e giapponesi.
Sabato 9 maggio 2009, ore 16.30. Giornata della Dante (Passato, presente e …):
“Il facsimile del Codex Amiatinus. Uno strumento moderno per la divulgazione”. In collaborazione con La Meta Editore e la Biblioteca Medicea Laurenziana, presentazione del facsimile della Bibbia Amiatina, la più antica testimonianza della Bibbia nella sua traduzione dall’aramaico al latino.
Segue degustazione di vini.
Sabato 16 maggio 2009, ore 14.00 Giornata della Dante (Dante e i suoi cultori):
Nell’ambito del progetto “Il mondo salvato dalla poesia” proiezione del filmato realizzato dal regista Lamberto Lambertini sul I Canto dell’Inferno.
ore 16.30:
“All’improvviso Dante, 100 canti per Firenze” Nell’ambito dell’iniziativa promossa dal Genio Fiorentino, l’attore Massimo Verdastro legge il XIV Canto dell’Inferno presso il Comitato di Firenze della Società Dante Alighieri.
Sabato 23 maggio 2009, ore 16.30. Giornata della Dante (I premi letterari del Comitato di Firenze):
“Amaritudine” di Massimo Griffo (Selezione Narrativa Polistampa) vincitore del Premio Roma. Presentano il Prof. Pierluigi Ballini, Ordinario di Storia Contemporanea dell'Università di Firenze, e Laura Lodigiani, giornalista e scrittrice.
Ore 18.00:
Nell’ambito del Progetto “La Dante al Premio Strega” votazioni del Circolo di Lettura del Comitato di Firenze. Coordinano Laura Lodigiani e Massimo Griffo.
Giovedì 4 giugno 2009, ore 21.00 Giornata della Dante (La Dante e i giovani):
“Si chiamava Francis Albert Sinatra” concerto jazz-swing del gruppo Glenn Capaldi Combo. Brani di Duke Ellington, Cole Porter, George Gershwin, Harold Arlen, Antonio Jobim ed altri nomi del jazz già reinterpretati da Frank Sinatra. Con il patrocinio del Consolato Generale degli Stati Uniti d'America.
Giovedì 5 novembre 2009, ore 21.00:
Per il ciclo “Cinema d'autore” primo appuntamento. Proiezione del film “Amarcord” di Federico Fellini, anno 1973. Prima del film breve introduzione critica a cura della giornalista Maria Iannuzzi.
Giovedì 3 dicembre 2009, ore 21.00:
Per il ciclo “Cinema d'autore” secondo appuntamento. Proiezione del film “Pranzo di Ferragosto” di Gianni Di Gregorio, anno 2008. Prima del film aperitivo organizzato presso il Bar Lele.
Venerdì 20 novembre 2009, ore 17.30:
Nell'ambito del progetto “Stanze per un giardino: una biblioteca nel parco” l'Archivio storico del frutto e del fiore, la Biblioteca Botanica e la Casina dell'ex giardiniere Battistini (Villa Medicea di Petraia) presentano una conversazione sul tema “Passione e cultura dei fiori”, con note e riflessioni dal testo di Margherita Zalum Cardon, a cura di Ezia Maria Pentericci. Intervengono Mariella Zoppi Spini e Margherita Zalum Cardon, autrice del libro Passione e cultura dei fiori tra Firenze e Roma nel XVI e XVII secolo Ed. Leo Olschki, 2008. Segue buffet.
Venerdì 11 dicembre 2009, ore 21.00:
Primo concerto pubblico della Banda Musicale dell'EUROFOR, formazione nata all'interno della European and Rapid Operational Force, organismo di difesa internazionale composto da Francia, Italia, Portogallo e Spagna.
L'Eurofor, di cui Firenze ospita il comando generale, è impegnato in missioni umanitarie e di pace in tutto il mondo. E sono proprio la cultura della pace e il carattere internazionale i punti in comune fra la Società Dante Alighieri e l'Eurofor che con questo concerto vogliono augurare Buon Natale a tutti i soci e a tutti gli amici. Il repertorio è vario e internazionale, con musiche e canzoni che hanno fatto la storia della musica anni '60 e '70 dei paesi che compongono l'Eurofor.
Comitato di Firenze
GIORNATA DELLA DANTE
“La Dante e i giovani”
SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI
(via Gino Capponi, 4 - Firenze)
Giovedì 4 Giugno, ore 21.00
il gruppo swing-jazz
GLENN CAPALDI COMBO
in
SI CHIAMAVA FRANCIS ALBERT SINATRA
Giovedì 4 Giugno (ore 21) la sede del Comitato di Firenze della Società Dante Alighieri, in via Gino Capponi 4, si colora di rosso e blu per ospitare il concerto swing-jazz, SI CHIAMAVA FRANCIS ALBERT SINATRA, del gruppo Glenn Capaldi Combo, l’ultimo appuntamento proposto dal Comitato di Firenze della DA per la “Giornata della Dante”, patrocinato dal Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Firenze.
Si chiamava Francis Albert Sinatra è un omaggio all’America di Duke Ellington, Cole Porter, George Gershwin, Antonio Jobim ed altri celebri nomi del jazz già reinterpretati da Frank Sinatra e Nat King Cole. Un omaggio all’insegna del divertimento e dell’ironia, due cifre che da sempre connotano questo gruppo fiorentino fondato alla fine del 2007, o come riporta il loro certificato di nascita, “nato nel dopoguerra”.
Chi anima il Glenn Capaldi Combo? Al piano e alla voce Glenn Capaldi: sempre pronto a far nuove conoscenze. Per lui non più di un cubetto di ghiaccio nello scotch. Gus Millliano suona il contrabbasso e talvolta è il colpevole. Alla batteria siede Ricky Ienna: nel corso degli anni si è fatto un passato alle spalle, e si porta dietro un curioso bagaglio di trucchi.
Una serata da non perdere, condita da buona musica e tanto divertimento!
Ingresso riservato ai vecchi e nuovi soci (quota associativa annuale Euro 10,00).
CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE E/O DIFFUSIONE
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SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI – COMITATO DI FIRENZE
VIA GINO CAPPONI 4 – 50121 FIRENZE
UFFICIO STAMPA: MARIA IANNUZZI 3381859757 – 055 2478981
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SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI
Comitato di Firenze
“All’improvviso Dante, 100 Canti per Firenze”
SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI
(via Gino Capponi 4 - Firenze)
Sabato 16 Maggio, ore 16.30 prima lettura
(repliche alle 16.50 e alle 17.10)
MASSIMO VERDASTRO
legge il XIV canto dell’Inferno
La sede del Comitato di Firenze della Società Dante Alighieri (via Gino Capponi 4) partecipa alla lettura della Divina Commedia e ospita Sabato 16 Maggio l’attore Massimo Verdastro che declama il XIV Canto dell’Inferno (ore 16.30 prima lettura e repliche alle 16.50 e 17.10).
INGRESSO LIBERO
Il Canto XIV – ambientato all’alba del 9 aprile 1300, o secondo altri commentatori del 26 marzo 1300 (Sabato Santo) – si svolge nel terzo girone del settimo cerchio, ove sono puniti i violenti contro Dio, natura e arte, come scrive lo stesso Poeta nell’incipit: “Canto XIV, ove tratta de la qualità del terzo girone, contento nel settimo circulo; e quivi si puniscono coloro che fanno forza ne la deitade, negando e bestemmiando quella; e nomina qui spezialmente il re Capaneo scelleratissimo in questo preditto peccato”.
La collaborazione tra la Società Dante Alighieri e Cult-er, giunta al terzo anno, si è intensificata per questa IV edizione di “All’improvviso Dante, 100 Canti per Firenze” proponendo nella sede di via G. Capponi, nei mesi di marzo e aprile, tre dei quattro workshop di preparazione.
Il contributo della DA alla manifestazione di quest’anno è particolarmente importante perché si avvale di un attore di grande livello, che ha caratterizzato il suo lavoro con scelte incentrate sulla parola e sulla lingua. Massimo Verdastro, infatti, leggerà il XIV Canto dell’Inferno secondo la pratica usata fin dagli inizi della sua attività: «Il mio percorso artistico – spiega – (prima da solo e poi con la compagnia teatrale Verdastro-Della Monica, che quest’anno festeggia dieci anni) da sempre predilige testi non teatrali, testi cioè letterari che poi vengono trasposti sulla scena, testi che necessitano di un corpo e di una voce».
Il valore che Verdastro darà alla sua lettura si basa anche su una professionale, oltre che personale, cultura teatrale, poetica e filosofica: «Lavorando sulla lingua e sul linguaggio – afferma l’attore – non si può prescindere da Dante e dalla sua importante eredità. Infatti, in particolare per la preparazione di alcuni spettacoli che ho fatto con Federico Tiezzi e Sandro Lombardi (compagnia I Magazzini) il riferimento al Sommo Poeta e al suo mondo poetico è stato fondamentale. Ma ho sempre avuto un certo timore nell’affrontare il verso di Dante, anche perché ci sono stati precedenti illustri, ma non è detto che dopo questa esperienza di lettura del XIV Canto dell’Inferno presso la Società Dante Alighieri, io non decida di affrontarlo in uno spettacolo vero e proprio».
Per questa occasione l’attore, romano di nascita ma naturalizzato fiorentino, darà voce al verso dantesco nei toni e nei modi più consoni, grazie anche alla suggestiva atmosfera che si respira nei locali che ospitano la DA: il bellissimo chiostro di San Pierino (con i suoi importanti affreschi del Cinquecento) e la grande sala dedicata alle manifestazioni.
Sempre Sabato 16 Maggio, per il ciclo “Dante e i suoi cultori”, nell’ambito del progetto “Il mondo salvato dalla poesia”, dalle ore 14 alle ore 16, sarà possibile assistere alla proiezione del filmato realizzato dal regista Lamberto Lambertini sul I Canto dell’Inferno.
INGRESSO LIBERO
CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE E/O DIFFUSIONE
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SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI
Comitato di Firenze
GIORNATA DELLA DANTE
“I Premi Letterari della Dante”
SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI
(via Gino Capponi 4 - Firenze)
Sabato 23 Maggio, ore 16.30
AMARITUDINE di Massimo Griffo
(Selezione Narrativa Polistampa) vincitore del Premio Roma 2008
presentano
Prof. Pierluigi Ballini ordinario di Storia Contemporanea dell’Università di Firenze
Laura Lodigiani giornalista e scrittrice
sarà presente l’autore
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Sabato 23 Maggio, ore 18.00
“LA DANTE AL PREMIO STREGA”
Votazioni del Circolo di Lettura del Comitato di Firenze
coordinano Laura Lodigiani e Massimo Griffo
Sabato 23 Maggio il Comitato di Firenze della Società Dante Alighieri presenta, per la “Giornata della Dante”, presso la propria sede (via Gino Capponi 4 - Firenze), un doppio appuntamento dedicato ai “premi letterari”.
Alle 16.30 è di scena il romanzo Amaritudine di Massimo Griffo (editore Selezione Narrativa Polistampa), vincitore del Premio Roma 2008, sezione “narrativa italiana”. Nella motivazione del Premio grande rilievo è dato all’ampio respiro storico e sociale del libro: “Amaritudine, romanzo della maturità, si pone come un affresco narrativo della società italiana nel corso di cinquant’anni del nostro Novecento. Massimo Griffo affronta gli snodi e le figure fondamentali della recente storia italiana con spirito problematico, con la passione civile e letteraria di chi ha partecipato e testimonia in prima persona, con una vena memorialistica intrisa di dolente saggezza, che conferiscono alla sua pagina un valore di specchio dinanzi a un diffuso disagio contemporaneo”.
Presentano l’incontro il professor Pierluigi Ballini (ordinario di Storia Contemporanea dell’Università di Firenze) e la giornalista e scrittrice Laura Lodigiani; sarà presente l’autore.
Massimo Griffo – nato a Palermo, vissuto a Roma e Milano, e da molti anni residente a Firenze – ha pubblicato, tra gli altri, Futuro Anteriore (Premio Viareggio “Opera Prima”), Fiaba perversa (Premio Vallombrosa), L’Orango pitagorico (Premio Dessì), Il balilla col cappotto (Premio Casentino).
Seguirà alle 18.00 l’incontro (ingresso libero), coordinato da Laura Lodigiani e Massimo Griffo, con i soci del Circolo di Lettura del Comitato di Firenze per una discussione-presentazione dei dodici titoli finalisti del Premio Strega 2009: Ugo Barbàra, In terra consacrata (Piemme); Filippo Bologna, Come ho perso la guerra (Fandango Libri); Dario Buzzolan, I nostri sporchi occhi di terra (Baldini Castoldi Dalai); Gaetano Cappelli, La vedova, il Santo e il segreto del Pacchero estremo (Marsilio); Cristiano Cavina, I frutti dimenticati (Marcos y Marcos); Linda Ferri, Cecilia (Edizioni e/o); Massimo Lugli, L’istinto del lupo (Newton Compton); Tiziano Scarpa, Stabat Mater (Einaudi); Antonio Scurati, Il bambino che sognava la fine del mondo (Bompiani); Giorgio Vasta, Il tempo materiale (minimum fax); Cesarina Vighy, L’ultima estate (Fazi); Andrea Vitali, Almeno il cappello (Garzanti).
L’iniziativa rientra nel progetto di sinergia tra la Società Dante Alighieri e la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, organizzatrice del Premio Strega, nel comune obiettivo di promuovere e diffondere la cultura italiana. Infatti, dall’edizione 2009 la Società Dante Alighieri fa parte della giuria, esprimendo un voto collettivo per uno dei candidati al Premio Strega. Tra i comitati scelti per questo importante progetto un posto di rilievo è stato assegnato al Comitato di Firenze che nel mese di dicembre ha ospitato gli autori Desiati e Recami per un incontro-presentazione dei propri romanzi ai lettori-soci fiorentini.
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Codex Amiatinus
SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI
Comitato di Firenze
“La Dante: passato, presente e…”
Giornata della Dante Alighieri
SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI
(via Gino Capponi 4 - Firenze)
Sabato 9 Maggio, ore 16.30
IL FACSIMILE DEL CODEX AMIATINUS
UNO STRUMENTO MODERNO
PER LA DIVULGAZIONE
La Bibbia Amiatina, madre di tutte le bibbie
introducono
Dott. Enrico Paoletti Presidente Comitato di Firenze
Dott.ssa Giovanna Rao Biblioteca Laurenziana
Dott.ssa Manuela Vestri La Meta Editore – Firenze
intervengono
Prof. Manlio Sodi Università Salesiana di Roma
"Il ruolo dell'Abbazia SS. Salvatore per un culto in Spirito e verità"
Prof. Giacomo Baroffio Università di Pavia
"Da codici e palinsesti: la tradizione musicale di S. Salvatore al Monte Amiata"
Prof.ssa Melania Ceccanti Università di Firenze
"Codex Amiatinus: un progetto politico"
Al termine la Società Agricola Madonnina Del Chiaro offrirà una degustazione di vini
Sabato
9 Maggio
(ore 16.30), presso la propria sede (via Gino Capponi 4), il Comitato
di Firenze della Società Dante Alighieri presenta, in
collaborazione con La Meta Editore e la Biblioteca Laurenziana, il facsimile
del Codex Amiatinus, uno strumento moderno di divulgazione di testi
sacri realizzati da La Meta Editore.

Con questa iniziativa, la prima di quattro proposte dedicate alla “Giornata della Dante” (16 maggio Massimo Verdastro legge il XIV Canto dell’Inferno; sabato 23 maggio, ore 16.30 presentazione del libro Amaritudine di Massimo Griffo e ore 18.30 votazione del Premio Strega 2009; giovedì 4 giugno, ore 21, Concerto Jazz del Glenn Capaldi Combo) il Comitato di Firenze della DA intende proseguire e ampliare il dialogo interculturale in ambito creativo, approfondendo i nessi tra passato, presente e futuro, alla ricerca di radici comuni, incontri e scontri, viaggi e migrazioni nello spazio e nel tempo.
Per sottolineare e approfondire l’importanza del Codex Amiatinus e del lavoro di riproduzione fatto dalla casa editrice fiorentina, sono stati chiamati alcuni dei più importanti studiosi del settore: Prof. Manlio Sodi dell’Università Salesiana di Roma, Prof. Giacomo Baroffio dell’Università di Pavia, Prof.ssa Melania Ceccanti dell’Università di Firenze, Dott.ssa Manuela Vestri de La Meta Editore Firenze.
La Bibbia Amiatina è la più antica testimonianza della Bibbia, nella sua traduzione originale dall’aramaico al latino. Il nome deriva dalla località in cui è stata custodita per sette secoli: il monastero di San Salvatore sul Monte Amiata. Il codice è l’unica delle tre copie fatte eseguire dall’abate dei monasteri di Wearmouth e Jarrow, Ceolfrith, dall’esemplare custodito nel Vivarium di Cassiodoro. Fu scritta tra il VII e l’VIII secolo da un gruppo di circa sette copisti. Dal 1785 è stata accuratamente custodita nella Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze.
La Meta Editore ha riprodotto la qualità originale dei materiali, l’eleganza dell’onciale e la bellezza estrema della pagine miniate, grazie all’attento lavoro di artigiani esperti.
La storia
Da un esemplare, proveniente dal Vivarium di Cassiodoro, l'abate dei monasteri di Wearmouth e di Jarrow in Northumbria (Inghilterra), Ceolfrith fece eseguire tre copie, delle quali la Bibbia Amiatina (ms. Laur. Amiat. 1) è l'unica sopravvissuta intera. Il codice, scritto fra la fine del VII e gli inizi dell'VIII secolo da almeno 7 o forse 8 copisti, ha dimensioni eccezionali: composto di 1029 carte membranacee, misura infatti mm 540 x 335 e pesa circa 50 chili. Il suo straordinario interesse deriva non solo da queste caratteristiche esterne, ma anche dall'essere il più antico testimone completo della Bibbia nella sua versione latina. Portato a Roma in dono al pontefice Gregorio II nel 716, in epoca non precisata, ma con ogni probabilità anteriore all'inizio del sec. XI, il codice pervenne per ragioni non note al monastero di San Salvatore sul Monte Amiata dove rimase per almeno sette secoli - salvo un breve soggiorno a Roma - dove fu collazionato dalla Commissione incaricata dell'edizione sistina della Bibbia (1590). Conservato nell'armadio delle reliquie del monastero Amiatino, l'esemplare non sfuggì alla confisca leopoldina del 1782; due anni dopo fu assegnato alla Biblioteca Laurenziana dove i Medici e i Lorena concentrarono i più importanti testimoni librari della cultura occidentale in loro possesso. La struttura imponente del codice, la veneranda età, il pregio delle grandi miniature (celeberrima quella raffigurante Esdra che ricopia le Sacre Scritture) hanno imposto una rigorosa conservazione del codice.
La riproduzione
Solo l'evoluzione delle tecniche e la comune iniziativa assunta da soggetti diversi, pubblici e privati, hanno consentito di offrire una serie di "copie" della Bibbia che rispondano alle diverse esigenze della conoscenza. Il codice, dopo essere stato scucito, è stato riprodotto su diapositive che sono servite alla realizzazione di un facsimile a grandezza naturale. Durante le fasi della riproduzione, compiuta presso la Biblioteca Laurenziana, studiosi di diverse discipline e paesi hanno potuto agevolmente studiare l'originale, approfondendo l'indagine codicologica, liturgica, musicologica e della decorazione. Sono state compiute inoltre sofisticate analisi dei colori delle miniature. Con la collaborazione di varie professionalità - dal bibliotecario al restauratore, dal biologo al chimico - è stata condotta in ambito istituzionale un'indagine i cui risultati contribuiscono alla conoscenza del codice, specie per quanto riguarda la vexata quaestio dell'ordinamento del primo fascicolo. Per le prime carte del codice si è ritenuto opportuno adottare, infatti, una sequenza diversa da quella sinora nota, ma corrispondente a quella che esse conobbero per il più lungo lasso di tempo e prima degli interventi di rilegatura occorsi ante 1784, anno in cui il codice venne descritto con dovizia di particolari dal bibliotecario laurenziano Angelo Maria Bandini. La successione è ripetuta nel facsimile di formato ridotto.
Caratteristiche del facsimile
Stampato in quadricromia presso la Stamperia Digitale – Firenze 199 esemplari strettamente limitati e singolarmente autenticati da un pubblico notaio.
Carta Fedrigoni tipo Marina Conchiglia 90 gr.
Formato foglio 22,2 cm. x 32 cm. Formato libro finito 33,5 cm. x 24 cm. x 15,5 cm.
Legatura eseguita a mano da Sergio Giovannoni nel Laboratorio di Alessandra Masi - Firenze.
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100 Canti per
Sabato 16 maggio torna a Firenze “All’improvviso Dante, 100 Canti per Firenze”
Arnoldo Foà declama Dante in compagnia di 650 cantori
L’attore protagonista con altri vip della IV edizione della maratona letteraria
Attori, grandi nomi della musica e della moda uniti dalla passione per Dante. Arnoldo Foà, Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Verdastro e Brunello Cucinelli sono solo alcuni dei personaggi famosi che il 16 maggio parteciperanno alla IV edizione di “All’improvviso Dante, 100 Canti per Firenze”.
Il Maestro Arnoldo Foa e il cantautore fondatore dei CCCP leggeranno rispettivamente il II e III Canto dell’Inferno e il IV del Purgatorio nella Chiesa di Beatrice, l’attore Massimo Verdastro sarà invece protagonista nella sede della Società Dante Alighieri con il XIV Canto dell’Inferno, infine l’imprenditore della moda Brunello Cucinelli sarà in Piazza Signoria e leggerà il I Canto del Paradiso.
Tornano poi anche altri illustri habitué, da Riccardo Marasco al pittore Giampaolo Talani. In Palazzo Strozzi anche rappresentanti delle storiche ‘Wine family’ della Toscana: Tiziana Frescobaldi, Francesca Folonari, Agnese Mazzei e Caterina De’Renzis Sonnino. Tutti impegnati nel dar voce ai versi del Sommo Poeta.
Un giovanissimo studente dà il via questo anno alle 16.00 alla maratona letteraria con i versi del I Canto dell’Inferno declamati in Piazza Santa Croce. L’iniziativa conta questa volta oltre 650 cantori che leggeranno in contemporanea le cantiche dantesche nei luoghi più belli e suggestivi della città.
Un vero e proprio popolo fatto non solo di personalità illustri, ma di professionisti, poeti, famiglie, pensionati, giovani, intere scolaresche sotto la direzione artistica di Franco Palmieri. Il numero straordinario di lettori, cresciuto di anno in anno testimonia il successo dell’iniziativa e l’amore per l’Opera del Sommo Poeta che unisce tutte le generazioni, come il lavoro di preparazione che è iniziato nei mesi scorsi con prove personali e workshop guidati dal regista, supportato dall’aiuto di tutors.
L’intera manifestazione è ideata e organizzata dall’Associazione culturale CULT-er in collaborazione con Elsinor Teatro Stabile d’Innovazione per la Provincia di Firenze, nell’ambito delle manifestazioni del Genio Fiorentino.
Un pomeriggio da trascorrere nel cuore della città ascoltando risuonare i versi danteschi passeggiando fra le piazze più belle da Santa Croce a Piazza Pitti, a Piazza della Signoria, fermandosi in Palazzo Strozzi, o in Palazzo Medici Riccardi, o affacciandosi dalle spallette dell’Arno dove si trovano i cantori sulle barche dei renaioli.
Una delle novità di questa edizione vede l’intera Cantica del Paradiso letta dai cantori in 33 postazioni lungo tutta Via dei Calzaiuoli da Piazza della Signoria a Piazza del Duomo.
Alle 20.00 come di consueto la manifestazione terminerà con la lettura corale del XXXIII Canto del Paradiso sul Sagrato del Duomo.“All’improvviso Dante, 100 Canti per Firenze” sbarca anche negli USA. La passione per Dante è contagiosa, la voce si sparge di anno in anno ben oltre la terra toscana, infatti arriveranno in città un gruppo di studenti da Venezia, altri cantori da Biella, docenti di Alessandria, e perfino dalla California due rappresentanti della Stanford University che realizzeranno un servizio dedicato all’evento sulla rivista “Harper’s”.
Tanti anche gli affezionati all’iniziativa che hanno deciso di rimettersi in gioco anche per questa IV edizione, 17 gli istituti scolastici che partecipano con più di 450 studenti con loro anche gruppi di genitori che hanno deciso di seguire i ragazzi e aderire all’evento.
Iniziative
collaterali. L’evento offre a cittadini e turisti alcune occasioni
particolari come quella di visitare la Casa di Dante, aperta
straordinariamente fino alle 19, con un biglietto ridotto. Inoltre, in
collaborazione con l’Associazione Diesse, sarà possibile effettuare
delle visite guidate della Firenze di Dante nei seguenti giorni:
giovedì 14 maggio ore 10.00 e ore 16.00, sabato 16 maggio ore 10.00,
martedì 19 maggio ore 10.00 e ore 16.00. Per ulteriori informazioni
www.100cantiper.com
PROGRAMMA
Apertura ore 16.00: lettura del I canto dell’Inferno in Piazza Santa Croce.
Ore 16.30: lettura dei 33 Canti dell’Inferno in 33 diversi luoghi del centro storico fiorentino. Repliche alle: 16.50, 17.10
Ore 17.30: lettura dei 33 Canti del Purgatorio in 33 diversi luoghi del centro storico fiorentino. Repliche alle: 17.50, 18.10
Ore 18.30: lettura di 32 Canti del Paradiso lungo Via dei Calzaiuoli, da Piazza della Signoria a Piazza del Duomo. Repliche alle: 18.50, 19.10
Ore 20.00: tutti i cantori declamano coralmente il XXXIII Canto del Paradiso, sul Sagrato del Duomo.
Ufficio stampa
Sabina Ferioli
335-6063923
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